Le compagnie assicurative puntano sul private equity

I tassi bassi sono la principale preoccupazione per le compagnie assicurative, che in questo modo faticano a piazzare i prodotti a minimo garantito, da sempre sono punto di forza dell’offerta nel ramo vita. Questo spiega la ricerca di soluzioni d’investimento alternative. Secondo un’analisi di Goldman Sachs, l’attenzione si sta spostando in particolare verso il comparto del private equity, che è atteso a rendimenti particolarmente positivi nei prossimi 12 mesi, a fronte di un elevato numero di società che necessitano di un rafforzamento patrimoniale per crescere. Le compagnie assicurative vedono nel private equity un mercato nel quale canalizzare parte dell’enorme liquidità di cui dispongono e, la loro ottica d’investimento di lungo termine, consente loro di affrontare la volatilità tipica del comparto.
Tornando all’indagine di Gsam, gli assicuratori confidano anche in una buona performance per i titoli americani corporate investment grade e per i bond legati al comparto infrastrutturale. All’opposto restano freddi verso l’azionario emergente.