E’ l’ora di diversificare

L’evoluzione dei mercati nelle ultime settimane conferma le nostre aspettative per una grande volatilità nelle diverse classi di attivi. Uno scenario che si accompagna con movimenti molto bruschi e spesso in controtendenza rispetto alle attesi prevalenti sul mercato.

Quotazioni sulle montagne russe

Un esempio? Il prezzo del petrolio, che a inizio anno si attestava a quota 37 dollari al barile, a metà febbraio è sceso a quota 26 dollari e poi è risalito poco sotto 40 dollari, con un rialzo rispetto ai minimi di circa il 40%. La situazione di fondo non è mutata, ma i mercati sono sotto l’effetto delle emozioni e questo rende spesso le quotazioni lontane dai fondamentali.
Il mercato azionario ha seguito lo stesso andamento, e dopo un crollo verticale dall’inizio dell’anno a metà febbraio, ha virato risalendo di oltre il 15% dai minimi.
In questo scenario ricco di incertezze, gli investitori fai da te (ma anche la stragrande maggioranza dei fondi e gestori) stanno soffrendo pesantemente e le performance da inizio anno sono molto negative.

Incertezza sui tassi
Le aspettative per un ulteriore rialzo dei tassi d’interesse da parte del Fed sono ormai ridotte al lumicino anche se i dati economici Usa confermano che la ripresa è solida e crea molti posti di lavoro. Da qui potrebbe arrivare il prossimo scossone, con i prezzi delle obbligazioni a lungo termine in dollari che potrebbero prendere una bella batosta ..trascinandosi forse anche la Borsa. Solo un portafoglio altamente diversificato e con gestori abili nel trading e nelle coperture di portafogli può sopravvivere a queste turbolenze.
Nei precedenti articoli vi abbiamo presentato delle startegie long/short sulle diverse categorie di attivi a questo punto il consiglio e di creare un portafoglio globale bilanciato affidandosi solo a questo tipo di gestore(flessibili long short) per ciascuna classe di attivi.
Un tale portafoglio avrebbe il vantaggio di coprire tutte le classi tradizionali di attivi,azioni,obbligazioni, valute e materie prime con gestori che possono difendersi da movimenti contrari alla loro esposizione naturale.

Gestore decisivo
La riduzione del rischio di importanti perdite grazie a queste strategie e alla elevata diversificazione del portafoglio permetterà all investitore di dormire sonni tranquilli anche in mezzo a questa tempesta.
E chiaro che c’e bisogno di un team altamente specializzato per selezionare questo tipo di prodotti e gestori…ma il costo supplementare al fai da te sara sicuramente ampiamente ripagato in termini di performance e ridotta volatilita nella performance.
Non c’è peggior consigliere che la paura e l’agitazione e il costo di decisioni sbagliate può essere devastante.. !uanti hanno venduto in febbraio e magari hanno ricomprato successivamente????

Roberto Falzoni