Voluntary bis a maglie più strette

Dopo l’apertura del premier Matteo Renzi all’ipotesi di una voluntary disclosure bis, si vanno profilando i contorni del provvedimento destinato a consentire la regolarizzazione dei patrimoni detenuti illecitamente all’estero.
Secondo voci di mercato, la riapertura potrebbe arrivare a inizio luglio, con una finestra temporale di sei mesi. Dato il poco tempo a disposizione, appare ormai certo che la base del nuovo provvedimento sarà data dalle regole delle voluntary disclosure conclusasi a fine 2015. La differenza principale dovrebbe essere costituita da un restringimento del perimetro di violazioni sanabili, anche se in concreto è impossibile ipotizzare cosa conterrà il nuovo provvedimento.