Favorevoli gli hedge fund nella speranza di poter contare su regole meno pressanti. Contrarie le grandi banche internazionali e il settore del private equity, timorosi di veder perdere la centralità di Londra nel contesto europeo. Erano questi gli schieramenti per Brexit e Remain alla vigilia del referendum. L’esito del voto popolare, che ha sancito l’uscita della Gran Bretagna dall’Unione europea, dirà se speranze e timori erano ben riposti. Di certo ora c’è da aspettarsi una fase di forte turbolenza, anche perché occorrerà decidere come attuare il distacco. E molti giganti della finanza sarebbero già pronti ad abbandonare Londra per fissare il proprio headquarter europeo a Lussemburgo, Francoforte o Milano.
Luigi dell’Olio