Meno Russia per Credit Suisse

Prosegue la riorganizzazione internazionale del Credit Suisse, chiamato a cercare un nuovo equilibrio dei conti nell’era dei tassi zero e alla luce del crollo di Borsa registrato negli ultimi mesi.
Secondo voci di mercato, il gruppo elvetico è pronto a ridurre le sue attività di amministrazione patrimoniale in Russia: i conti dei clienti facoltosi dipendenti dalla giurisdizione russa saranno chiusi e gli averi trasferiti in Svizzera.
La chiusura non riguarderebbe invece le attività di consulenza e altri servizi offerti ai clienti residenti in Russia, che verrebbero confermati.