Cerberus, Apollo, Fortress, Algebris e Anacapp. I big internazionali del private equity, specializzati nell’acquisto e valorizzazione dei non performing loans, sono piombati in massa sul mercato italiano. Dopo mesi di attesa, finalmente nelle ultime settimane stanno decollando le cessioni, come dimostra il pacchetto passato da Bper ad Algebris e Cerberus. Tuttavia, la vera svolta arriverà solo quando verrà ceduto il pacchetto di Mps da 10 miliardi di euro, secondo quanto richiesto dall’Ue. In questo caso difficilmente vi sarà un’acquisizione secondo criteri puramente di mercato, ma quasi certamente si assisterà all’intervento del fondo Atlantide. Decisivo sarà il prezzo: le ultime voci di mercato indicano come obiettivo raggiungibile il 30% del valore di bilancio, che sarebbe un livello elevato per gli istituti di credito, rispetto al 18% proposto da Apollo un mese fa a Carige. Data la portata dell’operazione, la cessione di Mps agirà da benchmark di prezzo per le future operazioni. Quanto più sarà elevato il prezzo riconosciuto, tanto più sarà facile per gli istituti italiani disfarsi dei crediti deteriorati senza pesare eccessivamente sul bilancio.