Il termine basic è riferito sovente a delle dotazioni che sono il minimo, dunque da non preferire…..ma in questo caso c’è un’eccezione! Si sente sempre più spesso parlare dell’equilibrio acido-base nel nostro organismo, in particolare del sangue, ma di frequente quello che si legge o ascolta non è fondato su solide basi scientifiche, anzi a volte sembra estratto da un libro di fantascienza.
Il ruolo del pH
Il pH è una variabile molto importante nel corpo, in particolare per gli enzimi, ovvero i catalizzatori biologici, le molecole (proteine nella fattispecie) che regolano l’avvenire di tutte le reazioni nel nostro organismo. Gli enzimi mantengono la loro conformazione spaziale e dunque la loro attività biologica in range di pH spesso molto ristretti dunque il pH deve essere mantenuto quanto più costante possibile. Generalmente intorno alla neutralità: ad esempio il sangue deve avere un pH compreso tra 7,38 e 7,42 un valore di 7, anche se neutro è da considerarsi già patologico.
Dubbio integratori
Si parla molto di integratori o acqua basificante… ma sono necessari e, soprattutto, hanno delle caratteristiche che li rendono particolarmente efficaci? La risposta è “dipende”. Se si segue una dieta equilibrata, che contiene almeno due porzioni di frutta e altrettante di verdura giornalmente, e non si pratica attività fisica intensa, probabilmente non c’è bisogno.
Se una persona è molto impegnata e consuma spesso i propri pasti fuori da casa, la prima regola non viene rispettata e – nel caso di attività fisica intensa – sarebbe probabilmente insufficiente. In questi casi, per riequilibrare il pH sistemico può essere utile integrare delle sostanze che hanno azione basificante.
Le fibre
Una possibilità è fornita dalle fibre che sono il basificante principe dei cibi, ma se le fonti di fibre mancano (ovvero frutta e verdura) è bene integrarle sotto forma di polveri. Un’altra possibilità è data dai sali organici, cioè i carbonati, i citrati, magari assunti nelle forme di potassio o calcio o sodio.
Da sottolineare come uno squilibrio acido-base si manifesta con stanchezza generalizzata, difficoltà di concentrazione, nervosismo o eccesso di reazione in situazioni stressanti…..tutto quello che un banker non può assolutamente permettersi!
Roberto Cannataro