Banca Finnat si rafforza con l’ingresso di Katia Ciaccio, 33 anni, nel team milanese di private banking.
Con una laurea in Scienze Bancarie, Finanziarie ed Assicurative presso l’Università Cattolica, Ciaccio inizia la sua carriera nel 2010 in BNP Securities Service dove acquisisce una solida esperienza nei back office degli strumenti finanziari che completa entrando in BIM nel 2014 come assistant e junior relationship manager.
“Il passaggio generazionale non riguarda solo i clienti”, afferma Arturo Nattino (nella foto), amministratore delegato di Banca Finnat. “E’ fondamentale preparare i private bankers del futuro cercando talenti che conoscano in modo trasversale l’attività di investimento e che possiedano anche quelle doti di energia, capacità relazionali e continua tensione all’apprendimento che sono richieste nella nostra attività di wealth management.”