E’ la clientela del private banking la nuova frontiera sulla quale punta BacktoWork, piattaforma fintech di crowdinvesting partecipata da Intesa Sanpaolo, che finora conta 40 società, che hanno condotto in porto la raccoltaper quasi 15 milioni di euro da oltre 2.000 investitori privati e professionali. Un risultato ancor più importante se paragonato al 2019: il volume degli investimenti effettuati tramite la piattaforma di BacktoWork cresce infatti di oltre il 100%, rispetto ad una media dell’intero mercato di poco superiore al 50%.
La corsa della Società dimostra che, nello scenario di grande incertezza ma anche di grandi opportunità che si è delineato nel corso del 2020, la voglia di innovazione e di nuove opportunità di investimento in economia reale è destinata a crescere sempre più velocemente. Innovazione e tecnologia hanno accelerato enormemente la loro diffusione per rispondere alle esigenze generate dalla pandemia e si è confermata la volontà degli investitori italiani di puntare sulle nuove realtà imprenditoriali che, grazie a modelli di business innovativi e digital-oriented, sono in grado di rispondere in maniera più efficace a necessità vecchie e nuove.
“Sempre più spesso clienti gestiti da reti di private banking si stanno avvicinando al crowdfunding come strumento innovativo per diversificare i propri investimenti”, commenta Alberto Bassi (nella foto), founder & ceo di BacktoWork. “Su questa scia, insieme a Intesa Sanpaolo Private Banking abbiamo avviato una collaborazione che ha portato, a marzo 2020, a realizzare la campagna di crowdfunding più grande in Europa (escluso UK): sono stati raccolti 8 milioni di euro per supportare la quotazione in borsa di e-Novia Spa. Da notare che 8 milioni è il limite massimo di raccolta possibile su una piattaforma di crowdfunding permesso da Consob”, aggiunge. “Abbiamo lanciato la campagna in anteprima per i clienti di Intesa Sanpaolo Private Banking: in pochi giorni (20 giorni circa) 250 clienti private hanno sottoscritto le quote, per una media di 25mila euro ciascuno”, conclude.