Nonostante tutto, gli asset gestiti dal private banking in Italia continuano a crescere. A dispetto della crisi pandemica, il 2020 si è chiuso a quota 908 miliardi di euro, in aumento del 3,3% dagli 879 miliardi di fine settembre.
A rilevarlo è l’associazione di settore Aipb, che segnala anche come si tratti del massimo storico raggiunto dal settore.
L’evoluzione dell’ultimo anno ha visto un netto calo della ricchezza nel primo trimestre, quando è scoppiata l’epidemia, con le masse scese da 884 miliardi di fine 2019 a 811 miliardi a marzo (-8,2%), per poi risalire a 862 miliardi (+6,2%) a giugno, e quindi dell’1,9% a 879 miliardi a settembre.