Kairos, mirino sugli Usa

Vito Andreola

 

Kairos Multi-Strategy è stato il primo fondo di fondi hedge lanciato nel nostro Paese nel 2001. PRIVATE ha incontrato il portfolio manager Moreno Tatangelo per fare il punto sulla soluzione d’investimento e sulle prospettive dei mercati.

 

Iniziamo dal fondo. Qual è il suo approccio?

Investe in diverse strategie all’interno del mondo dei fondi alternativi liquidi, con l’obiettivo di consegnare rendimenti stabili nel tempo, con un livello di rischio contenuto. Si tratta di un prodotto che può rappresentare un motore di performance alternativo utile a migliorare il grado di efficienza dei portafogli bilanciati, in un contesto in cui la correlazione negativa tra azioni e obbligazioni è venuta meno a causa del ritorno dell’inflazione.

 

 

Quali sono le aree geografiche preferite?

Kairos Multi-Strategy è un fondo globale, con un’esposizione che può variare in modo opportunistico in base al contesto di mercato in cui ci troviamo ad operare, grazie a una gestione dinamica del portafoglio. Attualmente il fondo è maggiormente esposto al mercato americano che, a nostro avviso, continua a offrire opportunità migliori rispetto ad altre aree, soprattutto rispetto all’Europa, che oggi risulta penalizzata dal conflitto in Ucraina e dalla crisi energetica che ne è scaturita. Il fondo è esposto anche ad alcuni mercati emergenti dove i gestori attivi basati in loco sono in grado di sfruttare le inefficienze presenti in queste aree.

 

Quali strategie stanno offrendo le migliori opportunità di rendimento nell’attuale contesto di mercato?

L’approccio d’investimento si distingue per la sua attenzione alla trasparenza e alla liquidità delle strategie in cui il fondo investe, evitando le strutture finanziarie opache o caratterizzate da una leva eccessiva. Attualmente il fondo investe in tre grandi aree: long-short equity, macro ed event-driven. In questo momento storico le strategie che stanno registrando le performance migliori sono quelle macro. Inoltre, entriamo in una fase in cui le politiche monetarie delle banche centrali, che si troveranno ad operare in fasi diverse del ciclo economico, offriranno opportunità idiosincratiche da cui i gestori macro potranno trarre profitto.

 

Quali le prospettive per i prossimi mesi?

Nel breve termine manteniamo un posizionamento conservativo, ma iniziamo a intravedere delle opportunità che il nostro prodotto è in grado di sfruttare in modo efficace.

Le vendite indiscriminate degli ultimi mesi hanno dato origine a delle anomalie valutative in alcuni segmenti del mercato che permetteranno ai gestori attivi di puntare a generare performance interessanti nei prossimi mesi.